Thursday, September 9, 2010

Bella da morire

Maestro, cos'è la bellezza?
Conoscere cosa essa sia è irrilevante.
Lo sapevo... beh, però conoscere Megan Fox non sarebbe così irrilevante...
Intendevo "conoscere" nell'accezione di "sapere" non di "frequentare".
Per inciso, sei sicuro che la frase che hai appena enunciato piacerebbe ad Alina?
Cosa c'entra... Alina è Alina ma Megan Fox...
... è Megan Fox. Continuando: io sono io, tu sei tu, lui è lui e loro sono loro. Vuoi andare avanti molto prima di capire la sciocchezza che hai detto?
Non intendevo in quel senso...
Appunto. Ciò che intendevi non è coerente con il tuo pensiero passato. Non avevi forse detto "Alina è come Megan Fox con il seno della Bellucci"?
In raltà avevo detto "tette"... vedo che se lo ricorda, però.
Io non dimentico mai nulla.
Come gli elefanti...
Farò finta di non aver sentito il tuo accostamento della mia persona ad un pachiderma.
Era solo un paragone... ma torniamo alla bellezza. Perché sarebbe irrilevante?
Non ho detto che sia irrilevante la bellezza, ma che sia irrilevante conoscere cosa essa sia.
Siamo alle solite...
Se così non fosse tu non saresti un allievo ma un Maestro.
Grazie.
Prego. Il punto è che la bellezza si gode ma non si spiega. Essendo essa nell'occhio di chi guarda non esiste risposta alla domanda "cosa essa sia" perché tale "cosa" sarebbe diversa per ognuno di noi.
Cio che è bellissimo per te potrebbe non esserlo per me...
Su questo posso concordare...
...e ciò che è bellissimo per me potrebbe non esserlo per te.
Di questo sono certo.
Bada che la certezza è l'anticamera della morte.
Eee, la péppa, come siamo macabri.
Non è essere macabri. Ricorda che l'unica cosa certa della vita umana è la morte ed essa inizia nel momento in cui si hanno troppe certezze.
Come sarebbe "l'unica cosa certa"? E tutto quello che lei mi ha insegnato?
Non confondere il sapere con le certezze. Sapere è curiosità non certezza. Ciò che oggi è certo domani potrebbe non esserlo più e rivelarsi falso. Ma solo agli occhi di chi avrà la forza di mettere sempre tutto in discussione e non dare nulla per scontato.
Quindi, se ho capito bene, quando sarò un Maestro dovrò tornare da capo perché ciò che avrò imparato potrebbe essere tutto falso?
Esatto.
Ma allora lei... lei...
Se stai traendo la conclusione che siamo entrambi allievi ti avverto che prima di arrivare a dirlo devi diventare maestro almeno una volta. E se stai pensando quello che credo, questo non avverà mai.
Beh, "mai"... le certezze non esistono, lo ha detto lei...
Vero. Ma esiste anche la probabilità che un evento accada e nel tuo caso...
Torniamo al discorso sulla morte...
La morte è l'unica certezza nella vita umana. Ricorda: non tutto ciò che deve averlo ha inizio, ma tutto ciò che ha inizio sicuramente ha fine. Quindi la fine è l'unica cosa certa di ciò che ha un inizio.
Ahem...
Senti... io non sono contrario alla masturbazione maschile ma non potresti aspettare di essere in bagno prima di dare sfogo a certe pratiche?
No, Maestro, sto solo facendo gli scongiuri.
Li fai sempre così elaborati?
Ma saranno cavoli miei? E poi, lei non ha un altro posto dove guardare?
L'occhio cade dove l'interesse si accende. E l'interesse è curiosità. E la curiosità è la via del sapere.
Orpo, lei ha appena sdoganato i guardoni...
...krack...kabooom...rumble...
...krack...kabooom...rumble...
Va bene, va bene, me ne vado...

5 comments:

  1. In effetti, l'allievo ha ragione: "seno" è sostanzialmente diverso da "tette"!

    Cordialità

    Attila

    ReplyDelete
  2. @Attila

    Dipende dalla "sostanza". Se è tanta la differenza è sostanziale, se è poca si possono usare entrambi i termini.

    ReplyDelete
  3. LOLlissimo.

    Da farci una scriscia comic.
    Assieme al character SturmoDrango.

    ReplyDelete
  4. @leftheleft

    Di la verità, lo dici solo perché vuoi vedere come è fatta Alina...

    ReplyDelete